Rosso (Pdl) contro le celebrazioni del 30 Giugno
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Da www.cittadigenova.com del 29/6/2010:
Rosso (Pdl) contro le celebrazioni del 30 Giugno “E’ scandaloso che vengano considerati i fatti del 30 Giugno come una forma di difesa dal Fascismo.” In controtendenza rispetto alle celebrazioni di oggi il Capogruppo del Pdl in Regione Matteo Rosso, che nei giorni scorsi aveva denunciato la spesa di ventimila euro destinati alle manifestazioni bollandoli come "sperpero" di denaro pubblico. “Il 30 Giugno 1960 - ha dichiarato Rosso - si svolse un “golpe” delle Sinistre di quegli anni finalizzato a sovvertire l’ordine costituzionale. In questo modo si voleva abbattere un governo democraticamente eletto ed impedire ad un partito perfettamente legale di esprimere la propria opinione.” “Il 30 Giugno – ha proseguito il Capogruppo del Pdl - si celebra solo la violenza utilizzata per far tacere glia avversari politici oltraggiando l’art. 21 della Costituzione e forzando l’ordine istituzionale .” Inoltre, Rosso critica apertamente il Presidente della Regione e il Sindaco di Genova “Burlando e la Vincenzi – conclude l’esponente del PDL - evitino di ricordare ufficialmente atti che in un paese civile non si sarebbero dovuti nemmeno verificare e lascino perdere inutili sceneggiate.”
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